Lingue Naturali

Le lingue sono una scoperta fantastica per il bambino, uno strumento

magico per poter comunicare col mondo che lo circonda. Naturalmente

il bambino mostra curiosità ed interesse per questa serie di suoni e si 

applica per comprenderli e riprodurli.

Lo sviluppo linguistico naturale si basa, nel seguente ordine, su:

✔️ esposizione orale (parliamo col bambino, cantiamo, leggiamo storie, etc...)

✔️ stimolazione della lingua parlata (ma che bravo, hai detto mamma!)

✔️ arricchimento lessicale (questo non si chiama tavola, ma tagliere)

✔️ sviluppo della lingua scritta (impariamo a scrivere il suo nome)

✔️ sviluppo della lettura autonoma

✔️ osservazione delle regole grammaticali

Purtroppo però la tendenza in campo scolastico segue un ordine quasi opposto e per questo il bambino fatica a riconoscere la lingua come naturale. La percepisce bensì come artificiale, fatta di regole e di poche parole e non sa come farla sua. Ecco quindi che la lingua diventa straniera.

Noi invece vogliamo una lingua naturale. Ecco quindi alcuni semplici spunti per poterla trasmettere nel nostro quotidiano.

Step Per Cominciare

1st step

 

Introduci la lingua attraverso l'esposizione orale quotidiana.

2nd step

Aggiungi strumenti per aumentare l'esposizione orale e proporre diverse fonti linguistiche.

3rd step

Incoraggia la produzione orale attraverso semplici giochi ed attività interattive e coinvolgenti.

4th step

 

Invita il bambino ad esprimersi in lingua nel quotidiano.

 Esposizione Orale Quotidiana  

1.

Per introdurre una lingua la prima cosa da fare è introdurla nella routine ed assicurarsi il bambino possa essere esposto ad essa quotidianamente. Inizia a parlare, leggere delle storie brevi e a canticchiare in lingua ogni giorno.

Quanta esposizione linguistica serve in un giorno? Leggi questo articolo! (soprattutto il punto #3)

 Diverse Fonti Linguistiche

2.

Soprattutto se siamo le uniche fonti di Target Language per il bambino, introdurre fonti linguistiche differenziate p importante per aiutarlo a sviluppare una maggior comprensione. Tra gli strumenti migliori ci sono: audiolibri (da seguire insieme, testo ed illustrazioni alla mano), canzoncine (meglio se facili da mimare) e brevi cartoni animati sulla quotidianità.

 Gioco & Ripetizione Orale

3.

Giocare col bambino con materiale specifico ci aiuta a far crescere le sue competenze lessicali in maniera ludica e

consente al bambino di iniziare ad esprimersi in lingua in maniera naturale e senza stress.

Bilinguismo infantile ha sviluppato per te tanti pack di materiale linguistico specifico per introdurre la #TargetLanguage giocando. Scoprili tutti!

 Conversazioni Quotidiane

4.

Ora che il bambino inizia a prendere confidenza con la lingua iniziamo ad incoraggiare sempre maggiormente l'utilizzo della stessa per comunicare nel quotidiano. Iniziamo da semplici conversazioni (ciao, come stai oggi? Hai dormito bene? Hai fame? etc) e cerchiamo mano a mano di rendere questi momenti sempre più frequenti. Lasciamo che il bambino si esprima senza correre ad aiutarlo se gli manca una parola (spesso ha solo bisogno di più tempo) oppure se commette piccoli errori. 

Quanto ci vuole ad affrontare questi step? 

Dipende dall'età del bambino, dal tempo che si dedica alla #TargetLanguage, all'interesse che si riesce a creare attorno alla lingua e dalla costanza.

L'importante è dare tempo al bambino di vivere appieno tutti questi passaggi e non avere fretta di passare allo step successivo. E' altrettanto vitale mantenere una routine linguistica ed assicurarsi di offrire esposizione quotidiana ed ininterrotta. 

 

Hai domande o curiosità sul bilinguismo? Commenta!

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