• Marta

Prima elementare e primi programmi

Intraprendere un viaggio nel mondo dell'#homeschooling può rivelarsi una sfida per genitori ed educatori, specialmente quando si tratta di affrontare un percorso che non si è vissuto in prima persona. Nel dettaglio parlo dell'inglese. Certo, a scuola anch'io l'avevo studiato, ma come lingua straniera e con un approccio che dopo 5 anni mi aveva a mala pena dato le conoscenze necessarie a presentarmi.


>> Hello, my name is Marta...<< silenzio imbarazzante.


No, il percorso di Miss D doveva essere integralmente differente ed aiutarla a portare avanti un #bilinguismo parallelo tra italiano ed inglese. Oggi, quasi 3 anni dopo l'inizio della nostra 1st grade posso urlare al successo. Proprio per questo vorrei condividere il nostro percorso e, spero, incoraggiare tante e tanti di voi che si trovano oggi a ragionare sul miglior percorso scolastico per i propri figli.

Lettura & Prima Scrittura


Premessa: Miss D è bilingue dalla nascita, quindi avevo bisogno di crearle un programma che le consentisse di continuare a mantenere un livello madrelingua.


L'anno del 1st grade è stato per noi molto libero ed informale. Il nostro obiettivo? Imparare a leggere. E dite poco! Come spiego ad una bambina che L-I-G-H-T si legge lait?! O che R-E-A-D ha lo stesso spelling al presente ed al passato, ma in un caso si legge RIID e nell'altro RED?


Le CVC
Miss D - 6 anni - al lavoro sulle CVC words

Il primo passo è stato lavorare sulle CVC words. Cosa sono?

C = consonant

V = vowel

C = consonant


In queste parole le vocali vengono lette tutte con un unico suono: cat - mat - bat.


Lavorare sulle CVC consente di:

  1. acquisire dimestichezza con tutte le lettere dell'alfabeto in un contesto concreto;

  2. distinguere chiaramente tra consonante e vocale;

  3. consentire al bambino di apprendere seguendo un percorso logico preciso.


Le CVC si evolvono poi in parole divise per gruppo fonetico (bake, cake, rake seguono tutte la stessa regola) per arrivare poi a parole complesse. Per comodità chiameremo queste parole le Logic Words.


Le sight words

Alcune parole non rientrano nelle CVC, ma sono brevi, semplici e soprattutto consentono di inserire le CVC nelle frasi.

Alcuni esempi? The, go, do, a, in.


Si chiamano sight words, o parole visive, perché si imparano proprio così: leggendole e riscrivendole.


Le mini-storie

Per consentire a Miss D di ritrovare le CVC e le Logic Words contestualizzate e soprattutto avvicinarla alla lettura di brevi storie, le ho scritto dei mini-libriccini.


Per ogni suono vocalico le ho creato, stampato e 'rilegato' (leggasi pinzato tra due cartoncini) dei mini-libri che lei potesse leggere in totale autonomia.


Avreste dovuto vedere la soddisfazione nei suoi occhi quando arrivava alla fine di ciascuna storia!


I dettati alternativi
Composizione di una parola con l'alfabeto mobile montessoriano. Come base usiamo un foglio sul quale ho tracciato le due righe guida che ci consentono di lavorare con ordine e precisione.

Per incoraggiare Miss D a memorizzare le nuove parole, al termine di ciascun set di CVC e Logic Words facevamo dei piccoli dettati. Inizialmente questi dettati includevano solo le singole parole e, anziché scriverle, la bambina le ricreava con l'alfabeto mobile montessoriano (foto).


Col tempo abbiamo trasformato le parole in brevi frasi.


Esempio:

Dettato base: bake - cake - Jake

Dettato complesso: I bake a cake for Jake.





Il primo libro

Forti della conoscenza delle CVC e delle Logic Words ci siamo lanciate nell'impresa: abbiamo letto il nostro primo vero libro. E che libro!


Green Eggs and Ham si compone di ben 62 pagine! Ma c'è un trucco: l'intera storia si basa su 50 parole ripetute in rima fonetica e contestualizzate in una lettura divertente e coinvolgente.


Ovvio, non abbiamo letto l'intero libro in un solo giorno. Abbiamo infatti deciso di procedere poche pagine alla volta, lavorando sì sul riconoscimento delle parole, ma anche sull'enfasi. Alla fine il risultato è stato fenomenale! Immaginate Miss D che gironzolava per casa con il suo libro arancione in mano e, con spiccata enfasi, lo leggeva dal mattino alla sera a chiunque l'ascoltasse, peluche compresi!

Ascolto & Lessico


I grandi classici

La prima classe è ideale per introdurre le letture dei grandi classici, utili a sviluppare comprensione e lessico. Noi abbiamo scelto i seguenti titoli della collana Classic Starts:


Miss D col suo elefantino che si prepara a leggere The Prince and the Pauper.

Queste letture, sempre lette un capitolo per giorno, sono state il punto di partenza per dibattiti, narrazioni e progetti artistici. Ad ogni capitolo infatti sceglievamo almeno una delle seguenti attività:

  • Miss D raccontava e animava gli eventi principali della storia;

  • Miss D preparava un disegno basato sul suo passaggio preferito del capitolo;

  • discutevamo del significato un passaggio importante.


E' per me importante sottolineare che queste letture si sono sempre svolte in un contesto molto rilassato e che invitasse la bambina alla lettura.

In inverno un bel divano, troppi cuscini ed una bella coperta subito dopo pranzo possono essere l'invito perfetto alla lettura.


Il crea-storie

Oltre a leggerle, le storie ci siamo divertite a crearle!


Con un bellissimo gioco che purtroppo ora non è più in commercio, partivamo con degli input visivi per creare storie fantastiche o, molto più spesso, assurde.


Nostra fedelissima compagna di narrazioni, la linea temporale (in foto).


Man mano che Miss D ha preso confidenza col gioco abbiamo aggiunto alcune sfide. Per esempio, un giorno abbiamo scritto una lista di sinonimi di good e poi abbiamo proibito l'uso di quella parola per tutta la narrazione, divertendoci ad utilizzare aggettivi più specifici e meno comuni.


Ripetizione di storie

Oltre a creare le nostre storie, abbiamo lavorato anche su racconti già esistenti.


Disponendo le immagini in ordine sparso di fronte a Miss D, le leggevo il racconto e la invitavo a riordinare le illustrazioni.


Alla fine del racconto, con l'aiuto delle immagini, invitavo la bambina a narrare i vari passaggi della storia.


Quest'attività è stata molto utile per aiutare Miss D a sviluppare capacità di ascolto, comprensione e narrazione.

Feste & Cultura

Siccome per noi il #biculturalismo è tanto importante quanto il bilinguismo, abbiamo lavorato molto sulle seguenti celebrazioni:


  • Halloween

  • Thanksgiving

  • Christmas

  • St. Patrick's Day

  • 4th of July - Independence Day


Oltre a leggere, guardare video e documentarci su queste festività, il lavoro più importante è stato portarle in vita e renderle parte della nostra routine!


Abbiamo quindi cucinato nuovi piatti, festeggiato in famiglia e vissuto esperienze legate al paese della nostra lingua.


Nota finale: la parte di italiano e matematica è stata sviluppata con mia madre e si avvicina molto alle linee guida ministeriali, quindi non mi soffermo a descriverla.


Coming soon: proprio in questi giorni è in preparazione un set stampabile di CVC con parole ed attività per l'avvicinamento alla lettura.

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