• Marta

Q&A - La TV ed il bilinguismo



Il Q&A della scorsa settimana è stato su video e televisione. Visto che mi avete mandato diverse domande, ho pensato di raccoglierle tutte qua insieme alle risposte.

Buona lettura!

Q1: Come usare i video per esercitarci sull’esposizione orale? Mia figlia 4 anni e 1/2, da sempre tv e video solo in inglese, frequenta una scuola bilingue, più varie attività in lingua.Il suo livello di comprensione è ottimo (credo quasi al pari dell’italiano).Facciamo un po’ più fatica con il parlato, nel senso che tende a buttarsi sulla lingua che le è più semplice (cosa credo sia normale), anche se all’occorrenza sa usare l’inglese senza grossi problemi.Se le chiedo in inglese di raccontarmi cosa sta succedendo nel cartone che sta vedendo, lei mi risponde in italiano traducendo perfettamente i dialoghi che ha appena ascoltato.Magari ci butta dentro qualche parola in inglese tipo “i cagnolini stavano cadendo dal bridge”.In tutto il nostro percorso io non l’ho mai forzata a parlare in inglese, ho sempre lasciato fare liberamente, ma vedo che più il tempo passa, più l’italiano parlato si rafforza mentre l’inglese parlato viene messo un po’ da parte.Cercavo quindi trucchi per incentivare il suo parlato in modo divertente, ma sempre senza forzarla.I cartoni le piacciono molto quindi potrebbe essere un bel metodo per associare l’inglese parlato a qualcosa che le piace.Grazie

A1: Purtroppo i video non sono lo strumento ideale per stimolare l'esposizione orale. Per quanto essi rappresentino un ottimo strumento di esposizione linguistica, i video tendono ad essere per lo più passivi.

Il consiglio che ti do è quello della non comprensione dell'italiano. Mi spiego meglio. Per stimolare la lingua parlata bisogna parlare. E per obbligare un bambino a parlare la #TargetLanguage è fondamentale creare la necessità. Io ho il bisogno di esprimermi in #TargerLanguage se l'interlocutore non capisce o non accetta altre lingue.Semplicemente introduci la regola che se la bambina ti parla in italiano non la capisci (tradotto: non rispondi se non con "sorry, I don't understand). Nessuna eccezione.Vedrai che in pochissimo tempo la bambina inizierà a risponderti in inglese senza problemi. Il suo parlare italiano è semplicemente pigrizia (è normale in qualsiasi persona bilingue).

Una volta introdotta questa regola, puoi sfruttare video e film come strumento per introdurre una storia per poi discuterla insieme o ricrearla (tipo teatrino).

A tal proposito, una mini recita di Natale (anche super semplice) per famigliari e amici può essere un ottimo strumento per stimolare l'uso della #TargetLanguage.

Q2: Il mio dubbio è... conviene mettere tv e video sempre nella stessa lingua o possiamo usare più linghe? Il mio bimbo sarebbe in realtà trilingue e volevo usare la tv per lavorare meglio sulla lingua meno usata...

A2: Il mio consiglio è di usare la TV ed i video per la/e lingua/e di minoranza in modo da offrire al bambino esposizione a fonti diverse di #TargetLanguage e così aiutarlo a migliorare lessico e comprensione dell'ascolto.

In caso di lingue multiple (noi per esempio usiamo i video per inglese e tedesco), l'importante è cercare di separare chiaramente le due lingue. Il metodo più semplice è scegliere cartoni diversi per lingue diverse. Per esempio, il gatto col cappello si guarda in #inglese, #MeineFreundinConni in #tedesco e così via.

Vorrei inoltre suggerire di evitare di guardare due video in due lingue diverse uno dopo l'altro. Magari un video in una lingua dopo pranzo e quello nell'altra dopo cena.

Q3: Io chiedo un consiglio sul livello di esposizione...meglio una lingua semplice per lessico e velocità che possa garantire la comprensione o si può osare con qualcosa di più complesso in termini di velocità, vocabolario e accento? Nel mio caso bimbo di 3 anni abituato al mio inglese di mamma laureata in lingue...al momento adora Peppa pig e i racconti delle favole ma tra questo e ad esempio spezzoni di film di animazione a volte c'è un abisso!

A3: Nel tuo caso io proporrei un mix. Magari provate a sostituire Peppa Pig col Gatto col Cappello dove il livello di esposizione è decisamente superiore, ma in rima fonetica e con bellissime illustrazioni.

Poi introduci dei cartoni/film più complessi, ma in brevi spezzoni (15/20 minuti) introducendone prima il contenuto. Per i grandi classici noi abbiamo sempre letto prima il libro e poi guardato il film.

Un po' di esposizione oltre il livello linguistico del bambino è solo positiva perché stimola a migliorare. Ricorda che tante volte siamo noi ad aver paura di spiazzare il bambino perché consideriamo come straniera una lingua che per lui è naturale. Per questo riflettiamo sul bambino quelle che sono state le nostre difficoltà di apprendimento negli anni e rischiamo di sottovalutare le potenzialità del bambino.Io ho fatto questo errore principalmente con la lettura e ne parlo qui.

Q4: Mia figlia ogni tanto mi chiede di guardare in francese un paio di cartoni che ha visto parecchie volte in inglese, dice che capisce🤔 solitamente però guardiamo in inglese...boh!il francese non lo parliamo in casa a parte mio marito che conosce qualche parola/frase...

A4: Io asseconderei senza esitazione la curiosità della bambina. Ti suggerirei di abbinare anche qualche cartone semplice (il peppa pig della situazione) da guardare ESCLUSIVAMENTE in francese per evitare che la bambina sviluppi il vizio di tradurre tutto.Cerca di rendere la visione dei cartoni in francese un momento da ripetere quotidianamente così da rendere l'esposizione più efficace.

#televisione #video #targetlanguage #bilinguismo #metodo #metodi #QA

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