Routine = Successo

Anche in assenza di un genitore disposto a comunicare col bambino esclusivamente in Target Language, il bilinguismo infantile può essere un grande SUCCESSO.

>>> La parola d'ordine è ROUTINE

Innanzitutto è fondamentale analizzare la nostra giornata e selezionare dei momenti QUOTIDIANI  che vogliamo dedicare alla Target Language. Soprattutto inizialmente è consigliabile scegliere delle situazioni:

✔ facilmente controllabili

✔ non stressanti

✔ con lessico limitato

>>> CONTROLLABILI

Scegliamo dei momenti che possano presentare pochi imprevisti e coinvolgano solo noi ed il bambino. In questo modo abbiamo la certezza di poter gestire con calma ed autorevolezza il momento Target Language.

Esempi: la passeggiata al parco è una situazione che può facilmente essere disturbata da altre persone che interagiscono con noi e col bambino.

Il momento di gioco coi lego è una situazione ideale perché si svolge in un ambiente controllato e con materiale selezionato.

>>> NO STRESS

Individuiamo un'attività che svolgiamo in assoluto relax. Poterci dedicare esclusivamente alla Target Language senza distrazioni è importante per darci più serenità nell'approccio alla lingua. Inoltre, in una situazione tranquilla commetteremo meno errori e anche la pronuncia sarà più precisa.

Esempi: se preparare la cena è stressante, meglio farlo in italiano.

Il bagnetto è invece un momento di relax .

>>> LESSICO

Se il mio livello di Target Language è intermedio ed ho scelto questa strategia di bilinguismo per poter avere più controllo della situazione, scegliere dei momenti che includano pochi oggetti, movimenti e varianti è più che consigliabile. In questo modo posso prepararmi bene ed essere in totale controllo della situazione.

Esempio: il momento di vestirsi include sempre gli stessi indumenti, le stesse azioni e si ripete quotidianamente. 

>>> QUANTI momenti scegliere?

Premessa: il bilinguismo è una scoperta che affrontiamo col nostro bambino. Questo dono prezioso deve sempre essere accompagnato da un'atmosfera positiva e coinvolgente.

Una volta che abbiamo selezionato dei momenti da dedicare alla Target Language, dobbiamo decidere come e quando inserirli.

Innanzitutto dobbiamo coinvolgere il bambino e spiegargli cosa faremo. Il bambino è intelligente e ha il diritto di sapere perché la sua routine sta cambiando. Sentire da un giorno all'altro una figura di riferimento che si esprime in una lingua che lui non capisce può essere causa di grande stress emotivo. Ecco quindi che dobbiamo parlarne insieme.

>>> Inseriamo UNA attività alla volta

Quando tutto è pronto, scegliamo una sola attività ed

iniziamo a svolgerla in Target Language per 10/15 minuti al

giorno tutti i giorni. Questo tempo andrà poi aumentato

gradualmente. 

E' fondamentale che la ripetizione dell'attività sia

quotidiana e senza eccezioni.

 

Se, per esempio, avete deciso di giocare coi lego in lingua, 

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